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Data la situazione astigiana odierna, potrebbero sussistere fin dai primi mesi del 1997 le condizioni per attuare concretamente una Rete Civica con una topologia simile a quella schematizzata.

La Provincia di Asti, tutt’ora titolare di un nodo Internet con connessione a 64Kbit, potrebbe condividere questo accesso con gli altri Enti Astigiani, i quali potrebbero contribuire alle spese, mediante collegamenti ad alta velocità.

Ogni Ente dovrebbe gestire in proprio un Server per l’immagazzinamento delle informazioni e l’allestimento dei servizi di propria competenza. La struttura e le tecnologie alla base di tali servizi sarebbero concordate nel Comitato di Supporto alla Rete Civica, a cui parteciperebbero anche i rappresentanti degli Enti stessi.

I collegamenti ad alta velocità, oltre a garantire la visibilità e l’utilizzo di Internet, possono anche permettere la reciproca fruizione dei servizi senza rallentamenti e la possibilità di utilizzare massicciamente posta elettronica ed i gruppi di discussione per le comunicazioni tra i vari enti, e tra i cittadini ed il personale dell’Amministrazione.

I cittadini, e le altre realtà non connesse direttamente, potranno fruire di questi servizi ed informazioni tramite accessi telefonici (già presenti in Provincia, ma dislocabili ovunque sia opportuno), tramite un qualsiasi Provider locale, o tramite eventuali postazioni al pubblico messe a disposizione dagli Enti connessi alla Rete Civica.


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