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In conclusione, presentiamo una sommaria analisi dei costi, che non vuole avere nessuna presunzione di completezza, ma che può dare un’idea dell’ordine di grandezza dei costi preventivabili per la realizzazione di questo progetto.

L’ipotesi vede connessi 5 enti con linee a 2 Mbit, ognuno con un proprio Server, condividendo il collegamento Internet della Provincia in modo paritetico.

Come si può notare, tra le voci che compongono l’investimento del primo anno è particolarmente sensibile la parte riguardante l’attrezzatura Hardware, che diventa invece semplice costo di mantenimento negli anni successivi. La voce che invece rimane pressochè costante è quella legata ai canoni di trasmissione, che però potrebbe subire notevoli variazioni in quanto nel 1998 è prevista la totale liberalizzazione del mercato delle telecomunicazioni, con relativa entrata sul mercato di soluzioni alternative.

In particolare, è stata scelta la strada a basso costo dei 2 Mbit proprio in attesa di verificare come questo evento potrà influire sui costi ancora ingenti degli altri tipi di connettività con prestazioni superiori.

La previsione si attesta, con questo tipo di presupposti, su un totale di 30 milioni circa per ogni Ente per il 1997 (tenendo presente che, per esempio, la Provincia di Asti ha già sostenuto parte dell’investimento nel 1996, e che quindi potrebbe partire con costi irrisori), e di circa 12 milioni nel 1998.


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